Assisi



San Francesco di Assisi
San Francesco di Assisi
1213-1226

Biografia scritta senza troppe pretese da Paolo Bonacorsi

San Francesco di Assisi


San Francesco e l'Ordine Francescano

L'Ordine aveva una Guida, una Regola ed una prima Casa Madre.

Nella primavera del 1213 San Francesco riceve dal Conte Orlando di Chiusi il Monte della Verna.

A San Francesco l'Italia è diventata stretta e il Suo spirito cavalleresco lo spinge a provare di recarsi in Palestina per contribuire alla liberazione del Santo Sepolcro e poi a tentare di recarsi in Marocco.

Arriva fino al Santuario di San Giacomo di Compostella in Spagna quando una malattia lo blocca e lo costringe a tornare in Italia.

Nota dell'autore

I Francescani due volte all'anno nel periodo della Pentecoste e nella festività di San Michele Arcangelo si riunivano alla Porziuncola per rincontrarsi e parlare delle cose dell'Ordine.

Questi incontri sono detti Capitoli.

Al Capitolo del 1219 partecipò, in qualità di ospite, San Domenico, mentre a quello del 1221 partecipò un giovane spagnolo che da li a poco sarà poi meglio conosciuto con il nome di Sant'Antonio da Padova.

Presso la Porziuncola nel 1216, in una visione, San Francesco ottenne da Gesù stesso l'indu1genza del Perdono d'Assisi, che fu approvata il 2 agosto 1216 dal Papa Onorio III ed è ottenibile da tutti i fedeli quotidianamente per tutto l'anno.

L'indulgenza della Porziuncola, il Perdono di Assisi, la più importante della cristianità dopo quella di Terra Santa.

Nel 1217 l'Ordine cerca di espandersi nel mondo.

Frate Elia Coppi viene mandato in Terra Santa.

Frate Giovanni da Penne andò in Germania.

Frate Pacifico andò in Francia (al posto di San Francesco).

Altri Frati andarono in Spagna ed Ungheria.

Con la sola esclusione di quella in Terra Santa, le altre "spedizioni" furono un disastro.

I Frati furono scambiati per eretici .... e come tali trattati .... quasi andò bene se non ci scappò qualche morto.

Nota dell'autore

Ancor oggi i sacri luoghi in Terra Santa sono gestiti da un Padre Francescano

Sempre nel 1217 la vita di San Francesco si interseca con quella del Cardinale Ugolino dei Conti di Segni, futuro Papa Gregorio IX.

Il Cardinale Ugolino dei Conti di Segni sarà il grande protettore di San Francesco e di tutto l'Ordine Francescano.

E sarà proprio il Cardinale Ugolino il 27 Agosto 1218 a prendere possesso, in nome della Santa Chiesa, di tutti i conventi dei frati.

Nel Luglio 1219 San Francesco riesce finalmente a partire per la Terra Santa.

Giunge ad Acri e da qui insieme al solo Fratello Illuminato raggiunsero il campo dei crociati che assediavano Damietta (o Damiata) al seguito della quinta crociata.

Tra la fine dell'estate 1219 e l'inizio dell'autunno, San Francesco e Fratello Illuminato attraversarono la "terra di nessuno" che divideva i crociati dai musulmani e da qui arrivarono in Egitto alla corte del sultano Melek el-Kamel (od al-Kamil), discendente del grande Saladino.

Sul fatto che San Francesco ed il sultano Melek el-Kamel si incontrarono (ed in qualche modo si parlarono) è cosa ritenuta assodata ... un po' meno è su che cosa parlarono, anche perchè San Francesco sostanzialmente non ha lasciato bibiografie ed anche nella biografia di Francesco scritta da San Bonaventura cinquanta anni dopo veniva riportata la testimonianza del solo Frate Illuminato.

Il 16 Gennaio del 1220 l'Ordine ha, in Marocco, i suoi primi cinque martiri: Berardo, Pietro, Accursio, Adiuto ed Ottone.

Ai primi di Agosto del 1220 San Francesco ritorna in Italia sbarcando a Venezia con i fidi Frate Elia, Pietro Cattani e Cesario da Spira.

Le cose non andavano bene.

Ad Assisi in assenza di San Francesco erano sorti dei problemi e dei disordini.

Contrasti sulla pratica del digiuno, varie interferenze "politiche" sul controllo delle Clarisse, uno "scisma" in seno all'Ordine stesso (Giovanni della Cappella ... uno dei dodici primi seguaci) e l'abbandono (sporadico) della Regola di assoluta povertà Lo avevano fatto tornare precipitosamente tra i Suoi Fratelli.

Il ritorno di San Francesco in Italia e la supervisione del Cardinale Ugolino, riportò il giusto ordine ... nell'Ordine.

E' l'estate del 1223.

San Francesco è, insieme a frate Leone e frate Bonizio da Bologna, nello sperduto eremo di Fonte Colombo, nei pressi di Rieti.

Il Suo scopo è quello redige una nuova Regola, anzi riscrivere la Regola accettata ma non approvata da Innocenzo III e "correggere" la Regola approvata dal Capitolo del 1221 e mai ratificata dalla Chiesa di Roma.

La scrittura lo prende per tutto l'autunno anche perchè si narra che a Regola terminata o frate Leone o frate Bonizio la perdono!!!.

In un epoca senza fotocopie l'unica alternativa è riscriverla da capo cosa che San Francesco puntualmente fa senza (anche questo si narra) arrabbiarsi (non per nulla è Santo).

Sarà poi Papa Onorio III il 29 Novembre 1223 con la Bolla "Solet annuere" ad approvarla ed a renderla Legge per la Santa Chiesa.

Di ritono da Fonte Colombo San Francesco si ferma a Greccio.

Greccio è un eremo tra Rieti e Terni donato ai Francescani dal Conte Giovanni Velita.

E' il 10 dicembre 1223 a San Francesco viene l'idea di fare una rappresentazione della Natività in grotta ovvero realizza il primo Presepio della storia.

Nell'estate 1224 sul Monte della Verna compie il miracolo dell'acqua sgorgante dalla roccia.

Sempre durante questa ultima ascesa alla Verna riceve le stigmate un miracolo mai accaduto prima di allora se non al Figlio di Dio.

Francesco č stanco ed ammalato.

Viene cosė prima "fermato" dal Vicario Generale Frate Elia Coppi, aiutato dal Vescovo Guido di Assisi, e curato un po' nella Curia di Assisi ed un po' a San Damiano, ospite di Chiara e delle Sorelle Clarisse.

E' in questo periodo che San Francesco compone il Cantico delle Creature sicuramente l'opera più nota del Santo.

Gli ultimi due anni sono per San Francesco un autentico calvario.

I tanti viaggi, la malattia agli occhi, i tanti digiuni hanno pesantemente minato il fisico del Santo.

E San Francesco decide di tornare a morire alla Sua Casa Madre ... la piccola chiesetta della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, dove muore al tramonto della giornata del 3 ottobre 1226.

Il 16 luglio di due anni dopo veniva dichiarato Santo dal Papa Gregorio IX.

Preghiera Somma


questo capitolo segue

la Vita di San Francesco dal 1181 al 1202

la Vita di San Francesco dal 1203 al 1207

la Vita di San Francesco dal 1208 al 1212



e per chi vuole approfondire può leggere:

la Regola Bullata del 1223 (Italiano e Latino)

Le Lodi francescane


Le foto seguenti sono state eseguite a
Pienza

San Francesco parte per la Terra Santa
San Francesco parte per la Terra Santa
San Francesco
Cantico delle Creature

Le foto seguenti sono state eseguite a
Chiusi della Verna

San Francesco dal Sultano
San Francesco e gli uccelli
San Francesco e frate Falcone
Cattedrale di Pienza



Leggi anche le bibiografie di Santa Chiara e San Rufino

Vita di Santa Chiara

Vita di San Rufino




e per chi vuole documentarsi di più ecco una piccola bibliografia veramente economica:

Anacleto Iacovelli
Vita di San Francesco di Assisi - Lo Sposo di Madonna Povertà

Samuele Duranti
Nacque al mondo un sole

Hermann Hesse
Francesco di Assisi






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